Ancora una volta il nostro spettacolo Trê femines par Luca ci porta ad esibirci in un posto nuovo.
Questa è la volta di San Marco di Mereto di Tomba, dove porteremo in scena la nostra commedia, scritta da Flavio Vasile, tradotta in friulano da Stefano Pandolfo, per la regia di Pino Serafini.
Lo spettacolo si terra presso la Sala della Comunità sabato 18 aprile 2026, alle ore 20:45.
A distanza di due anni, ritorniamo al Teatro del Centro Civico di Fauglis.
Questa volta proponiamo la nostra commedia TRÊ FEMINES PAR LUCA, scritto da Flavio Vasile, traduzione ed adattamento in friulano di Stefano Pandolfo, per la regia di Pino Serafini.
Lo spettacolo andrà in scena sabato 21 marzo, alle ore 20:30.
Siamo lieti di annunciare che ritorneremo nella rassegna teatrale della Sala Teatrale L’Alpina di Comeglians.
Sabato 7 marzo, alle ore 20:30, andremo in scena con la nostra commedia TRÊ FEMINES PAR LUCA, scritta da Flavio Vasile, tradotta in friulano da Stefano Pandolfo, per la regia di Pino Serafini.
Con grande entusiasmo siamo lieti di essere nuovamente nel cartellone della rassegna Teatri Furlan a Codroip, giunta alla 31^ edizione, organizzata dalla Compagnie Teatrâl Agnul di Spere di Codroip APS.
Saremo loro ospiti presso il rinnovato Auditorium Comunale sabato 7 febbraio 2026, alle ore 20:45, con la nostra commedia TRÊ FEMINES PAR LUCA, scritta da Flavio Vasile, tradotta ed adattata in friulano da Stefano Pandolfo, per la Regia di Pino Serafini.
Siamo lieti di essere di nuovo nel cartellone della Rassegna di teatro in friulano 2025 organizzata dal Comune di Cividale del Friuli.
In questa edizione porteremo in scena il nostro nuovo lavoro teatrale, intitolato Trê femines par Luca, scritto da Flavio Vasile, tradotto ed adattato in friulano da Stefano Pandolfo, per la regia di Pino Serafini.
Lo spettacolo andrà in scena al Teatro Adelaide Ristori domenica 28 dicembre, alle 17:30.
È sempre un grande piacere quando c’invitano in posti ove non siamo mai stati prima.
Questa volta tocca all’Auditorium Comunale “De Cesare” di Remanzacco, che ci ospiterà nella propria rassegna teatrale.
Avremo il piacere di portare sul loro palco il nostro nuovo spettacolo, TRÊ FEMINES PAR LUCA, scritto da Flavio Vasile, traduzione ed adattamento in friulano di Stefano Pandolfo, per la regia di Pino Serafini.
Lo spettacolo andrà in scena sabato 15 novembre, alle 20:30
L’invito degli amici del TeatroTuttoTondo è un appuntamento che ormai non può mancare nella nostra stagione teatrale.
Anche quest’anno saremo ospiti della rassegna da loro organizzata a S. Giovanni al Natisone, ove porteremo lo spettacolo TRÊ FEMINES PAR LUCA. si tratta di una divertente commedia scritta da Flavio Vasile, tradotta in friulano da Stefano Pandolfo, per la regia di Pino Serafini.
Lo spettacolo andrà in scena presso l’auditorium Zorzutti di S. Giovanni Al Natisone, domenica 19 ottobre, alle ore 17:00.
Quest’anno saremo nuovamente ospiti della rassegna teatrale “Furlanadis” di Sedegliano (UD), giunta all’ottava edizione.
Alla manifestazione organizzata per ricordare la maestra Mistica Spizzamiglio, porteremo in scena la nostra nuova commedia TRÊ FEMINES PAR LUCA, scritta da Flavio Vasile, tradotta da Stefano Pandolfo, per la regia di Pino serafini.
Lo spettacolo si terrà sabato 27 settembre 2025, alle ore 20:45, presso il teatro Plinio Clabassi di Sedegliano.
Riprendiamo la stagione teatrale e le repliche dei nostri spettacoli con un appuntamento per noi classico: le SERATE DI SOLIDARIETÀ.
Come ogni anno da 21 anni a questa parte, il Circolo Culturale e Ricreativo La Pipinate APS organizza l’evento con lo scopo di raccogliere quanti più soldi possibili da devolvere alla Casa Via di Natale di Aviano. Da tradizione, all’interno della manifestazione c’è sempre la replica del nostro ultimo spettacolo.
Non vogliamo smentire le tradizioni, per cui sabato 13 settembre, alle 20:45, presso l’auditorium comunale di Lestizza, replichiamo il nostro nuovo spettacolo, TRÊ FEMINES PAR LUCA, una divertente commedia in due atti, scritta da Flavio Vasile, tradotta ed adattata in friulano da Stefano Pandolfo, per la regia di Pino Serafini.
È raccomandata la prenotazione al numero 335 542 88 82. I posti verranno riservati fino a 10 minuti prima dello spettacolo, dopodichè verranno messi nuovamente a disposizione. Per l’ingresso vi chiediamo una offerta minima di 5 euro, vista la finalità della raccolta.
Questo spettacolo teatrale, come più volte sottolineato, è l’adattamento dell’opera “Tre donne per Gennaro” di Flavio Vasile.
IL TESTOLa scelta è caduta su questo testo per più d’un motivo. Primo, è una commedia brillante, che alterna dialoghi frizzanti e situazioni grottesche. Il suo tono leggero, ma mai caricaturale per non cadere nel farsesco, ben si prestava come “cambio” d’impostazione rispetto alla tragicità dello spettacolo precedente, Nemîs come prime. L’umorismo nasce dall’eccesso dei personaggi, dalla comicità degli equivoci e dalla teatralità del linguaggio. In secondo luogo, i personaggi erano ben delineati e adatti agli attori a disposizione.
LA RECITAZIONEIl fatto che il ritmo fosse serrato non rappresentava un problema, visto che è un aspetto sul quale lavoriamo molto da sempre. Gli attori hanno compreso fin da subito l’importanza della precisione nei tempi comici, specialmente nei vivaci botta e risposta tra le tre donne e tra Luca e Giuppy. Sapevano che le battute dovevano “rimbalzare” tra i personaggi con fluidità, rispettando le pause comiche ed accelerando nei momenti di tensione o di confusione. Tutto l’inverno è stato un continuo provare, anche tre volte la settimana, per acquisire i movimenti e tempi corretti.
I PERSONAGGICome detto, l’autore ha saputo ben delineare i cinque personaggi: Cristina ha una sua dolcezza genuina, ma non banale e la sua insicurezza doveva emergere in modo tenero e realistico. In fondo, lei è il centro affettivo della storia; Daria, manager, forte e dura, doveva bilanciare la durezza del suo carattere con i momenti di fragilità mediante l’uso del sarcasmo, la sua arma di difesa; Milena, romantica sognatrice, fragile, è la più emotiva delle tre. La sua interpretazione doveva esaltare questi aspetti attraverso il contrasto tra i suoi slanci emotivi e le goffe esitazioni, senza rendere il suo personaggio una “sciocchina”; Luca è un millantatore, goffo ed ambiguo, dai gesti esagerati, sguardi maliziosi, che deve destreggiarsi tra l’essere un seduttore e la sua realtà di furfante; Giuppy è il “personaggio” dello spettacolo. Al suo ingresso, la scena subito si vivacizza, ma la difficoltà sta nel non essere una caricatura grottesca, ma un ritratto fedele di certi personaggi, senza scivolare in facili ammiccamenti e scadere in banali battute.
LA SCENALa scenografia deriva dalla descrizione che l’autore fa di Cristina: una donna che possiede un negozio di alta moda. Abbiamo pensato, dunque,ad uno spazio sobrio, elegante, senza tanti fronzoli, con le pareti di color tortora, molto di moda oggigiorno, che ben contrastava con i mobili bianchi. In scena c’è l’essenziale, in modo che fosse funzionale ai movimenti e facilitasse le continue entrate ed uscite dei personaggi.
I COSTUMINella scelta dei costumi siamo partiti da due punti fondamentali: Daria doveva essere vestita di nero, sobria, come può esserlo una manager rigida come lei, e dai colorati abbinamenti indicati dall’autore per Giuppy. Da lì abbiamo costruito il look dei rimanenti personaggi, cercando d’impiegare colori diversi per ognuno, in modo che non ci fossero sovrapposizioni.
IL MESSAGGIO
Dietro la comicità si cela una riflessione sul disincanto amoroso, sulla superficialità dei rapporti e sul valore dell’amicizia vera. La regia voleva far emergere questo sottotesto nell’ultimo atto, dove Cristina prende in mano la sua vita e si circonda delle persone che la fanno sentire amata davvero.
Cristina è in procinto di partire per il viaggio dei suoi sogni nei Caraibi, assieme al fidanzato Luca. Dato che le sue migliori amiche, Daria e Milena, non lo conoscono, organizza una cena allo scopo, cena alla quale invita anche suo cugino Giuseppe, per tutti Giuppy. Luca si mostra galante e sicuro di sé, ma in realtà è un cialtrone, che ci prova con tutte. Difatti ci prova pure con Daria e Milena. Anche Giuppy lo trova carino. Luca non ci pensa proprio di avvicinarsi a Giuppy, però un inconveniente lo porterà a “sbloccarsi”. Cristina, per lenire il dolore della delusione, decide partire per il viaggio dei suoi sogni con le amiche del cuore.
FRIULANO
Cristina e stâ par partî par il viaç dai siei siums tai Caraibi, insiemi al morôs Luca. Stant che lis sôs miôr amiis, Daria e Milena, no lu cognossi, e organize une cene cun chê di presentâural, cene ae cuâl e invide ancje so cusìn Giuseppe, par ducj Giuppy. Luca si mostre galant e sigûr di se, ma in veretât al è un lazaron, che i prove cun dutis. Di fat al prove ancje cun Daria e Milena. Ancje Giuppy lu cjate ninin. Luca no i pense propite a svicinâsi a Giuppy, però un inconvenient lu puartarà a sblocâsi. Cristina, par morestâ il dolôr de delusion, e decît di partî par il viaç dai siei siums cun lis amiis dal cûr.
Siamo felici ed emozionati di annunciare la prima del nostro nuovo spettacolo!
O sin feliçs e emozionâts di anunziâ la prime dal nestri gnûf spetacul!
Prima di partire con il suo fidanzato Luca per un viaggio nei Caraibi, Cristina decide di organizzare una cena allo scopo di presentarlo alle sue amiche del cuore, Daria e Milena. Alla cena è presente anche il cugino di Cristina, Giuseppe. Però tra incomprensioni, tentazioni e situazioni comiche, le cose non vanno come ci si aspettava.
Prime di partî cul so morôs Luca par un viaç tai Caraibi, Cristina e decît di organizâ une cene cun chê di presentâlu a lis sôs amiis dal cûr, Daria e Milena. Ae cene al è presint ancje il cusìn di Cristina, Giuseppe. Però tra malintindiments, tentazions e situazions comichis lis robis no van come che si spietavisi.
Dopo 11 repliche in 19 mesi, oltre 2000 spettatori, 423 chilometri percorsi, si chiude il nostro viaggio assieme a questo spettacolo.
Il primo ringraziamento va all’autore, Gianni Clementi, che ci ha concesso di metterlo in scena totalmente in friulano.
Il secondo ringraziamento va alle città di Lestizza, Tolmezzo, Sedegliano, Cividale del Friuli, Bicinicco, Pozzuolo del Friuli, Valvasone, San Giovanni al Natisone e Codroipo, ove amministrazioni comunali, enti, associazioni, compagnie teatrali ci hanno voluti come ospiti nelle rassegne teatrali da loro organizzate.
Il terzo ringraziamento va a tutti gli spettatori intervenuti, che con i loro applausi ed i loro complimenti ci hanno sostenuto e ci hanno regalato grande soddisfazione.
Un ultimo ringraziamento lo riserviamo alla CDA (Cattelan Distributori Automatici) di Talmassons, che ci ha gentilmente prestato un suo distributore di caffè per lo spettacolo.
Il ricordo più bello legato a questo spettacolo? Ce ne sono più d’uno: i complimenti ricevuti per la scenografia (Quando si è aperto il sipario, mi sembrava davvero di essere in ospedale!); lo stupore per l’ascensore, che credevano fosse mosso elettricamente, ignorando le abilità di chi manovrava la porta; l’entusiasmo del pubblico che ci ha riservato una standing ovation alla fine di un paio di spettacoli. Eppoi tutti i complimenti ricevuti per le interpretazioni dei singoli attori. Sono tutti ricordi che rimarranno indelebili nella storia della nostra compagnia!
Ora ci concentriamo sulla preparazione del nuovo spettacolo, che debutterà a maggio e del quale, come da prassi, non sveleremo nulla fino all’ultimo 😎
Dopo quattro anni, siamo lieti di ritornare all’auditorium Padre Tristano d’Attimis, su invito degli amici della compagnia Sot i Cjistiei, organizzatori della rassegna.
Per l’occasione porteremo in scena la 27^ ed ultima replica della commedia brillante LE ALE O LA CUESSE?, scritta da Salvatore Sottile, tradotta ed adattata in friulano da Stefano Pandolfo, per la regia di Pino Serafini.
Andremo in scena sabato 8 febbraio 2025, alle ore 20:30
Con immensa gioia, siamo lieti di tornare a calcare il palco del teatro Benois De Cecco di Codroipo.
Lo faremo in occasione della 30^ edizione della rassegna Teatri Furlan a Codroip.
In questa occasione porteremo in scena, per l’ultima volta, la commedia di Gianni Clementi NEMÎS COME PRIME, per la regia di Pino Serafini. Lo spettacolo andrà in scena sabato 1 febbraio 2025, alle ore 20:45.
Siamo lietissimi di raccogliere l’invito della compagnia teatrale Sot La Nape di Varmo, organizzatori della Rassegna di Teatro Amatoriale di Zoppola.
Per questa nostra prima volta presso l’Auditorium Comunale, porteremo in scena la 26^ replica di LE ALE O LA CUESSE?, la commedia brillante scritta da Salvatore Sottile, traduzione ed adattamento in friulano di Stefano Pandolfo, per la regia di Pino Serafini.
Lo spettacolo si terrà domenica 26 gennaio 2025, alle ore 17:00
Siamo molto felici di ritornare, a distanza di nove anni, al teatro Miotto di Spilimbergo.
Parteciperemo alla 36^ Rassegna del Teatro Friulano portando in scena, per la 25^ replica, lo spettacolo Le ale o la cuesse?, scritto da Salvatore Sottile, per la regia di Pino Serafini.
Lo spettacolo andrà in scena sabato 09 novembre 2024, alle ore 21:00.
Con grande piacere raccogliamo l’invito fattoci dal Comune di Tolmezzo, che c’invita, a distanza di un anno, a ritornare al teatro Candoni. Questa volta porteremo in scena Le ale o la cuesse?, che raggiunge così la 24^ replica.
Lo spettacolo è inserito all’interno della rassegna “Seradis di ridadis“, la 13^ edizione della locale rassegna di teatro brillante in lingua friulana.
Andremo in scena sabato 26 ottobre 2024, alle ore 20:30.
A SEGUITO D’INSORMONTABILI PROBLEMI, LA SERATA È ANNULLATA. VERRÀ RECUPERATA IN DATA DA DESTINARSI.
Ripartiamo con la stagione autunnale delle repliche del nostro spettacolo e lo facciamo dal palco dell’Auditorium Zorzutti di San Giovanni al Natisone.
Ospiti dell’associazione culturale TeatroTuttoTondo, andremo in scena con la piece scritta da Gianni Clementi sabato 28 settembre 2024, alle ore 20:45.
Quest’anno si terrà la 20^ edizione di Serate di Solidarietà, l’evento organizzato dal nostro Circolo con lo scopo di raccogliere fondi per l’associazione Casa Via di Natale di Aviano.
Per questa importante ricorrenza, porteremo in scena per la 23^ volta in due anni lo spettacolo Le ale o la cuesse?
La replica andrà in scena sabato 1 giugno 2024, alle ore 20:45, presso l’Auditorium Comunale di Lestizza.
L’ingresso è libero, con offerta minima di 5 euro, che verranno interamente devoluti all’associazione Via di Natale.
Quest’anno la Rassegna Teatrale Comunale di Lestizza celebra la 40^ edizione!
Per l’occasione, porteremo in scena due volte lo spettacolo scritto da Gianni Clementi, tradotto in friulano da Stefano Pandolfo, per la regia di Pino Serafini.
Le repliche saranno sabato 27 aprile 2024, alle ore 20:45 e domenica 28 aprile 2024, alle ore 17:00.
Continua la serie di “prime volte” per la nostra compagnia!
Questa volta debutteremo sul palco della Sala Alpina di Comeglians grazie all’AUSER Carnia, che in collaborazione con la compagnia teatrale Teatri di Paîs e l’A.T.F., organizza la locale rassegna.
Andremo in scena sabato 6 aprile 2024, alle ore 20:30, con la commedia brillante LE ALE O LA CUESSE?, scritta da Salvatore Sottile, tradotta ed adattata da Stefano Pandolfo e diretta da Pino Serafini.
Il primo appuntamento del 2024 per questa commedia è all’insegna della solidarietà.
Sabato 3 febbraio 2024, alle ore 20:45, presso l’Auditorium IPA di Pozzuolo del Friuli, porteremo in scena il nostro spettacolo. L’intero ricavato della serata verrà devoluto all’associazione VOCE DONNA ETS, il centro antiviolenza con sedi a Pordenone e Tolmezzo, ma con sportelli anche a Codroipo, Gemona del Friuli, Maniago, Sacile, San Daniele del Friuli, Spilimbergo e Tarcento.
La realizzazione dell’evento è possibile grazie alla collaborazione del gruppo di ricerche storiche Aghe di Poç ed al patrocinio del Comune di Pozzuolo del Friuli.
Ulteriori informazioni sull’associazione VOCE DONNA ETS le trovate a questo indirizzo: https://vocedonnapn.it/
Il 4 novembre 2023, presso il teatro Mascherini di Azzano Decimo (PN), si è svolta la serata di gala e premiazioni del XIV Festival Internazionale del Teatro Amatoriale “Marcello Mascherini” 2023. La cerimonia è iniziata con le premiazioni del 7° Gran Premio F.I.T.A. del Teatro Amatoriale 2023, organizzato dal Comitato Regionale F.I.T.A. Friuli – Venezia Giulia. La nostra compagnia ha partecipato con lo spettacolo Le ale o la cuesse?, superando la fase iniziale e risultando tra i 6 migliori spettacoli in Regione, accedendo così alla fase finale.
Già questo di per sé era da considerarsi un ottimo successo, vista anche la qualità degli altri finalisti. Con nostra grande sorpresa ed orgoglio, abbiamo ricevuto il premio come Miglior allestimento scenografico. La motivazione è la seguente: “Per la complessa e solida soluzione scenografica e gli adeguati costumi“. Un riconoscimento che premia il lavoro collettivo di regista, attori, macchinisti, ognuno dei quali ha contribuito a creare una scena d’impatto, coerente con il testo, ove anche i costumi sono frutto di lunghe ed attente considerazioni sul tipologia e colori, nonché sulle scelte musicali che incorniciano lo spettacolo. Davvero un premio a tutta la squadra!
Ma le sorprese non sono finite qui! Con sincera meraviglia e grande soddisfazione, il nostro attore Stefano Pandolfo è stato premiato come Miglior attore protagonista. La motivazione: “Per aver tratteggiato con abilità un personaggio divertente come previsto dal copione, da lui stesso adattato“. Un’inaspettato ed insperato riconoscimento, che lo ha lasciato letteralmente e felicemente a bocca aperta.
E’ stata davvero una serata che ci ha riempito di soddisfazione, ripagandoci di ogni sacrificio e sforzo fatto per offrire al nostro pubblico degli spettacoli piacevoli e, possibilmente, di qualità.
Enorme è stata anche la gioia dell’autore, Salvatore Sottile, che non ha mancato di far sentire costantemente la sua vicinanza e sostegno prima di ogni rappresentazione.
Questa commedia brillante, scritta da Salvatore Sottile, per la regia di Pino Serafini, continua a farci calcare palcoscenici per noi nuovi.
Questa volta è il turno dell’Auditorium Comunale di Rivignano, dove sabato 13 gennaio 2024, alle ore 21:00, saremo ospiti della Stagione Teatrale 2023/24.
Organizzata dal Gruppo Ricreativo Drin & Deliade, la rassegna vanta una lunga tradizione ed un calendario ricco, che va da novembre ad aprile.
La Pro Loco Gris-Cuccana ci ha invitati a partecipare alla loro rassegna di serate di teatro il lingua friulana.
Per questa nostra prima volta presso la Sala Polifunzionale di Bicinicco, abbiamo deciso di rappresentare la nostra nuova commedia Nemîs come prime, scritta da Gianni Clementi e tradotta in friulano da Stefano Pandolfo. La regia, come sempre, è di Pino Serafini.
Lo spettacolo andrà in scena sabato 25 novembre 2023, alle ore 20:45.
Con enorme piacere siamo nuovamente ospiti della rassegna Teatro in friulano, organizzata dal Comune di Cividale del Friuli.
Sul palcoscenico del teatro Adelaide Ristori porteremo la nostra commedia NEMÎS COME PRIME, scritta da Gianni Clementi e tradotta in friulano da Stefano Pandolfo. La regia è di Pino Serafini.
Lo spettacolo andrà in scena domenica 5 novembre 2023, alle ore 17:30
Siamo lieti di ritornare nel bellissimo teatro Plinio Clabassi di Sedegliano (UD) in occasione della rassegna teatrale “Furlanadis,” in ricordo della maestra Mistica Spizzamiglio mancata improvvisamente il 18 Settembre 2016.
Per l’occasione, replichiamo il nostro nuovo spettacolo NEMÎS COME PRIME, scritto da Gianni Clementi, tradotto ed adattato in friulano da Stefano Pandolfo. La regia è di Pino Serafini.
Lo spettacolo andrà in scena sabato 28 ottobre 2023, alle ore 20:45
Questo spettacolo continua a portarci in località e teatri per noi nuovi! La compagnia TRAVESIOTUTTOTEATRO ci ha invitati alla 18^ edizione del “Festival della commedia friulana” , da loro organizzata.
Andremo in scena sabato 14 ottobre 2023, alle ore 20:45, presso l’Auditorium Comunale di Travesio.
Dopo la serata annullata durante la scorsa edizione, il Comune di Tolmezzo di offre nuovamente la possibilità di debuttare sul palco del Teatro Candoni.
Lo faremo all’interno della 12^ edizione di Seradis di ridadis, la rassegna di teatro in friulano.
Sabato 7 ottobre 2023, alle 20:30, porteremo in scena la commedia Nemîs come prime, scritta da Gianni Clementi, tradotta in friulano da Stefano Pandolfo. La regia è di Pino Serafini.
Quando il copione mi arrivò tra le mani per la prima lettura, fui subito colpito dal curriculum di tutto rispetto dell’autore, Gianni Clementi. Pensai che sicuramente sarebbe stato un copione ben scritto e difatti fui immediatamente catturato dalla scrittura, dalle battute, dalle situazioni comiche e dall’ambientazione. Mi piaceva anche il fatto che potevamo ritornare a fare uno spettacolo che non solo divertisse, ma che facesse anche riflettere, come furono Vecjo sì, ma no stupit (2016), Une famee in afit (2017) ed Interni cun limoncel (2018). Inoltre, finalmente, l’ambientazione non era il solito salotto/sala da pranzo!
L’assegnazione dei personaggi per Nemîs come prime m’è venuta spontanea: nei miei attori vedevo esattamente le caratteristiche fisiche e recitative richieste dal copione. La cosa che destò la mia preoccupazione, fu la parte di Gusto: stare in scena un’ora e quaranta senza mai uscire di scena non è una cosa facile.
Ho avuto modo di guardare in rete alcuni video dello spettacolo messo in scena da altre compagnie in tutta Italia ed anche una rappresentazione dal vivo: tutte buone rappresentazioni, ma le ho trovate molto simili una all’altra. Parlando con la troupe, ho spiegato che volevo che la nostra messa in scena si caratterizzasse rispetto alle altre, che avesse qualcosa che la distinguesse.
La prima cosa che ho fermamente voluto in tal senso in Nemîs come prime, è stata l’utilizzo della barella, come richiesto dal copione. Trovavo bello l’effetto scenico suggerito dall’autore e mi chiedevo come mai nessuno l’avesse impiegata. Ben presto ho capito il perché: trovarne una è stata la cosa più difficile che abbiamo mai realizzato!
In seconda battuta ho chiesto ai miei attori di cercare di caratterizzare i loro personaggi in modo che fossero possibilmente diversi da come li avevano visti nei video degli altri spettacoli. Ecco dunque che Gusto diventa meno nevrotico ed urlante, Tine meno dimessa, Marcella che differenzia bene il suo temperamento tra il prima ed il dopo aver scoperto come volevano spartirsi l’eredità, Costeluta che fin da subito si capisce che della badante ha ben poco e l’Infermiere, che fa di tutto per rendersi irritante, essere l’opposto dell’infermiere che ci si aspetta in una Terapia Intensiva.
Pensando alla sala d’attesa di un ospedale, si pensa subito ad un luogo semplice, senza tanti fronzoli. Ciò non significa che per questo sia facile da realizzare in scena. In mente avevo un’idea, ma non nascondo che l’attenta osservazione di quelle realizzate nei video che ho visto m’hanno ispirato. Da loro ho cercato di prendere le cose che mi sono piaciute di più e le ho ricreate sulla scena di Nemîs come prime. La porta dell’ascensore credo sia il fiore all’occhiello di questa scenografia.
Nel decidere quali poster appendere sulle pareti della sala d’attesa, ne ho scelti tre per dei motivi ben precisi. Quello sulla prevenzione dell’infarto è logico, visto ciò che accade in scena. Quello sul dono del sangue è esattamente la campagna 2023 dell’AVIS e quello sulla violenza nei confronti del personale sanitario è attuale: ci piace essere sul pezzo. Inoltre, anche loro, come i costumi di scena, sono di tinte che non si confondono con la scenografia, anzi. Ho sempre creduto che i dettagli facciano la differenza.
Dopo 4 anni, siamo felicissimi che la compagnia Teatro Estragone APS ci abbia nuovamente inseriti nel ricco e prestigioso cartellone di A tutto sipario 2023, la rassegna di teatro amatoriale da loro organizzata.
Saremo ospiti dell’Auditorium Comunale Zotti di San Vito al Tagliamento sabato 23 settembre 2023, alle ore 21:00, con la nostra commedia brillante LE ALE O LA CUESSE?, scritta da Salvatore Sottile, tradotta da Stefano Pandolfo e diretta da Pino Serafini.
Con grande emozione, siamo lieti di annunciare che sta per andare in scena il 42° lavoro teatrale della nostra compagnia!
NEMÎS COME PRIME è il titolo del nuovo spettacolo, che debutterà sabato 1 luglio, alle 20:45, presso l’auditorium comunale di Lestizza.
Si tratta di una commedia scritta da Gianni Clementi, tradotta ed adattata in friulano da Stefano Pandolfo, per la regia di Pino Serafini.
Una improvvisa disgrazia offre ai familiari l’occasione per riallacciare rapporti ormai spezzati. Ben presto, però, la circostanza si trasforma in un vero e proprio processo incrociato, ove emergono gli antichi dissapori ed ognuno sbatte in faccia all’altro le proprie recriminazioni. La commedia racconta come, anche di fronte alle disgrazie, le piccolezze umane finiscano spesso per avere la meglio sul buonsenso e la misericordia.
Lo spettacolo andrà in scena all’interno della 19^ edizione di SERATE DI SOLIDARIETA’, l’annuale evento benefico organizzato dal Circolo Culturale e Ricreativo “La Pipinate” A.P.S. con lo scopo di raccogliere fondi da devolvere all’associazione “Casa Via di Natale” di Aviano.
Siamo contentissimi che il Gruppo Teatrale La Gote di Segnacco ci abbia invitato ad esibirci nella loro rassegna teatrale.
E’ l’ennesima “prima volta”, che si aggiunge al lungo elenco che ha caratterizzato questa stagione. Debuttiamo sul palcoscenico del nuovissimo Teatro Margherita di Tarcento con la nostra divertente commedia brillante Le ale o la cuesse?, scritta da Salvatore Sottile, tradotta ed adattata in friulano da Stefano Pandolfo, per la regia di Pino Serafini.
Lo spettacolo andrà in scena sabato 1 aprile 2023, alle ore 20:45
Nelle attività previste dai comuni di Castions di Strada, Lestizza e Talmassons per festeggiare la Festa della Patria del Friuli, sono state organizzate tre serate teatrali, una per comune, ove le compagnie teatrali si scambiano i teatri.
La nostra compagnia è stata invitata nella Sala San Carlo di Castions di Strada sabato 25 marzo alle ore 20:45, ove andremo in scena con la nostra divertente commedia brillante, scritta da Salvatore Sottile e diretta da Pino Serafini.
Dopo una stagione di tanti debutti in nuovi teatri, ecco un gradito ritorno, dopo 3 anni, in un luogo a noi molto caro.
Con immenso piacere la Compagnia Teatrale Agnul di Spere ci ha invitati ad esibirci all’interno della 28^ Rassegna TEATRI FURLAN A CODROIP “CARNEVÂL 2023”.
Con grande orgoglio porteremo in scena il nostro spettacolo Le ale o la cuesse? presso l’Auditorium Comunalesabato 4 febbraio 2023, alle ore 20:45.
Proseguono le “prime volte” in questa stagione per la nostra compagnia.
Con grande piacere saremo presenti alla Rassegne di Ruvigne, la manifestazione organizzata dalla Compagnia Teatrale di Ragogna.
Replicheremo per la 13^ volta (record!) lo spettacolo Le ale o la cuesse?, la commedia brillante scritta da Salvatore Sottile, tradotta ed adattata in friulano da Stefano Pandolfo, per la regia di Pino Serafini.
Andremo in scena sabato 14 gennaio 2023, alle ore 21:00, presso la Sala Teatrale Canciani.
Ultimo appuntamento per questo 2022 con il nostro spettacolo!
Il Gruppo Teatro Concerto LE SCUELUTE di Castions delle Mura ci ha invitati a partecipare alla loro rassegna teatrale E no vin finût di fâ la comedie 2022. Per noi è sempre un piacere calcare palcoscenici nuovi.
Ci vediamo domenica 18 dicembre 2022, alle 17:00, presso la Sala Area Ricreativa “don Aldo Sepulcri”.
La figlia di Andrea, un amico comune alle compagnie teatrali Kapiti di Povoletto e La Pipinate di Sclaunicco, è stata colpita da un cancro rarissimo: il Sarcoma Epitelioide. Dato che questo cancro colpisce solamente 0,4 persone ogni milione di abitanti, le case farmaceutiche non trovano conveniente investire nella ricerca per combatterlo. Andrea ed altri genitori nelle sue stesse condizioni, hanno fondato l’associazione MC4 in corsa per la vita ETS, che raccoglie fondi destinati alla ricerca di una cura farmacologica, in Italia ed all’estero, per combattere questa rara forma di cancro.
Già, una cura farmacologica, perchè attualmente l’unica cura praticabile è l’operazione chirurgica e la radioterapia. Difatti Sara, la figlia di Andrea, dopo un intervento di pulizia e radioterapia effettuati tre anni fa, purtroppo ha dovuto subire una amputazione. Andrea, come Sara, non si è perso d’animo e continua incessantemente a raccogliere fondi tramite MC4 in corsa per la vita ETS. D’altronde, un genitore che altro può fare?
Anche noi, come persone, amici, ma soprattutto come genitori non ce la facciamo a rimanere indifferenti. Esattamente a distanza di tre anni abbiamo deciso di mettere in piedi una nuova serata di beneficienza per raccogliere più soldi possibili in favore della ricerca contro il Sarcoma Epitelioide. Lo facciamo come siamo capaci: divertendo. Noi ci mettiamo il nostro nome e la nostra faccia, assicurandovi che ogni euro raccolto verrà speso esclusivamente per la ricerca. Voi aiutateci a fare la differenza.
Lo spettacolo andrà in scena sabato 5 novembre 2022, alle ore 20:45, presso l’Auditorium Comunale di Povoletto.
A nome di Sara e della sua famiglia, vi diciamo GRAZIE.
La compagnia teatrale Teatri di paîs di Buja ci ha invitati a partecipare alla locale rassegna, da loro organizzata.
Ben lieti di questa nuova opportunità, riproporremo la commedia brillante LE ALE O LA CUESSE?, scritta da Salvatore Sottile, tradotta ed adattata in friulano da Stefano Pandolfo e diretta da Pino Serafini. Si andrà in scena presso la Casa della Gioventù di Buja, sabato 15 ottobre 2022, alle ore 20:45.
Ennesimo debutto in questa stagione per la divertente commedia di Salvatore Sottile. Per la prima volta ci esibiremo sul palcoscenico dell’auditorium Paroni di Bertiolo, nella rassegna Risate a teatro organizzata dalla compagnia teatrale Clâr di Lune.
Lo spettacolo andrà in scena venerdì 30 settembre alle ore 21.
E’ con grande soddisfazione che vi comunichiamo che per la seconda volta siamo stati inseriti nel cartellone di “Estate in villa”, la rassegna teatrale organizzata dalla associazione TeatroTuttoTondo APS, giunta alla 15^ edizione.
Per l’occasione andremo in scena con LE ALE O LA CUESSE? presso il Parco Villa de Brandis, a San Giovanni al Natisone, alle ore 21:00. In caso di maltempo, lo spettacolo si terrà presso l’Auditorium Zorutti.